Nutrizionista virale svela il codice segreto del tonno in scatola: “Il 99% lo ignora ma rischia la salute”

Chi di noi non si è mai trovato davanti allo scaffale del tonno in scatola completamente perso tra decine di marche e tipologie diverse? Un recente video del @nutrizionista.barbuto ha letteralmente rivoluzionato il modo di scegliere il tonno in scatola, spopolando sui social con quasi 4 milioni di visualizzazioni e oltre 138mila like. Il segreto rivelato dal dottor Alessio Barbuto riguarda informazioni che il 99% delle persone ignora completamente.

La scoperta è tanto semplice quanto sorprendente: esistono codici FAO stampati sulle etichette che rivelano esattamente dove il tonno è stato pescato, permettendo di distinguere prodotti di alta qualità da quelli potenzialmente problematici. Questi codici numerici preceduti dalla sigla FAO indicano il mare di provenienza del pesce, informazione cruciale per valutare la sicurezza e la qualità nutrizionale del prodotto che portiamo in tavola.

Codici FAO: Come Decifrare la Qualità del Tonno

Non tutti i mari sono uguali in termini di purezza delle acque e qualità del pesce. Il sistema di classificazione FAO (Food and Agriculture Organization) divide gli oceani e i mari del mondo in zone specifiche, ognuna identificata da un numero preciso. Questa suddivisione permette di tracciare l’origine del tonno e valutarne la qualità in base alle caratteristiche ambientali dell’area di pesca.

Le differenze tra le varie zone sono sostanziali: alcune aree marine sono caratterizzate da acque più pulite e condizioni ambientali che favoriscono lo sviluppo di pesci più sani e nutrienti, mentre altre zone purtroppo presentano livelli di inquinamento più elevati che si riflettono inevitabilmente sulla qualità del prodotto finale.

Zone Premium: FAO 27 e FAO 37 per la Massima Qualità

Secondo l’analisi del @nutrizionista.barbuto, le zone d’oro per il tonno di qualità superiore sono identificate dai codici FAO 27 e FAO 37. La zona FAO 27 comprende i mari del nord Europa, caratterizzati da acque fredde che costringono i pesci a un’attività fisica intensa per sopravvivere. Questa condizione naturale fa sì che il tonno consumi costantemente il grasso corporeo per cacciare e mantenersi attivo, risultando in un prodotto finale più magro e ricco di proteine nobili.

La zona FAO 37, che corrisponde al Mar Mediterraneo, rappresenta l’altra eccellenza per qualità. Le caratteristiche uniche di questo mare chiuso, con le sue correnti specifiche e la biodiversità particolare, creano un ambiente ideale per la crescita di tonni di alta qualità. Il Mediterraneo, nonostante alcune problematiche locali, rimane una delle zone di pesca più pregiate al mondo per questa specie.

https://www.tiktok.com/@nutrizionista.barbuto/video/7358833852757982592

Quale codice FAO cerchi quando compri il tonno?
FAO 27 mari del nord
FAO 37 Mediterraneo
FAO 77 Pacifico
Non guardo mai i codici
Cosa sono i codici FAO

Scelte Intermedie e Zone da Evitare

Il codice FAO 77, corrispondente al Pacifico Centro-Orientale, rappresenta una scelta intermedia. Non si tratta della qualità premium delle zone precedenti, ma comunque di un prodotto accettabile che può essere considerato una valida alternativa quando le opzioni migliori non sono disponibili o hanno prezzi troppo elevati.

Decisamente diverse sono le valutazioni per le zone FAO 51 e FAO 56, entrambe situate nell’Oceano Indiano. Queste aree sono caratterizzate da livelli di inquinamento significativamente più alti rispetto ad altre zone di pesca, principalmente a causa dell’intenso traffico navale, degli scarichi industriali e della densità di popolazione costiera. Scegliere tonno proveniente da queste zone significa potenzialmente esporre la famiglia a contaminanti che potrebbero accumularsi nell’organismo nel tempo.

Impatto sulla Salute e Consumo Consapevole

I dati ISTAT del 2023 rivelano che ogni italiano consume in media 2,8 kg di tonno in scatola all’anno, rendendolo uno dei prodotti ittici più presenti nelle nostre dispense. Con volumi di consumo così elevati, anche piccole differenze nella qualità del prodotto possono tradursi in impatti significativi sulla salute a lungo termine.

La crescente attenzione verso la sostenibilità alimentare e la sicurezza nutrizionale rende sempre più importante conoscere l’origine dei prodotti che acquistiamo. Scegliere consapevolmente tonno da zone meno inquinate non rappresenta solo un investimento nella propria salute, ma anche un supporto alle pratiche di pesca più responsabili e rispettose dell’ambiente marino.

Dedicare pochi secondi in più alla lettura dell’etichetta durante la spesa può fare la differenza tra portare a casa un prodotto di qualità superiore o uno potenzialmente meno sicuro. La conoscenza di questi semplici codici FAO ci restituisce il potere di scelta informata, permettendoci di essere consumatori davvero consapevoli e di proteggere la salute della nostra famiglia attraverso decisioni di acquisto più ponderate e scientificamente fondate.

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