Questo angolo segreto dello Sri Lanka a dicembre regala 30 gradi e avventure tra tartarughe marine a prezzi che sembrano impossibili

Immaginate di scambiare il freddo dicembrino europeo con spiagge dorate accarezzate da palme ondeggianti, dove l’Oceano Indiano lambisce dolcemente la costa e il sole splende generoso. Bentota, gioiello nascosto della costa sud-occidentale dello Sri Lanka, rappresenta la destinazione perfetta per un weekend fuori stagione con tutta la famiglia. Mentre in Italia indossiamo cappotti e sciarpe, questa perla tropicale vi accoglie con temperature che oscillano tra i 27 e i 30 gradi, ideali per esplorare senza il caldo opprimente dei mesi più torridi. Dicembre coincide infatti con l’alta stagione sulla costa occidentale dell’isola, quando le piogge monsoniche lasciano spazio a giornate limpide e mare calmo, perfetto per chi viaggia con bambini.

Perché Bentota è perfetta per le famiglie a dicembre

A differenza delle destinazioni balneari più blasonate del Sud-Est asiatico, Bentota offre un equilibrio raro tra relax balneare e opportunità di scoperta culturale, il tutto senza svuotare il portafoglio. La cittadina si sviluppa attorno alla foce del fiume Bentota, creando un ecosistema unico dove mare e mangrovie si incontrano. Questa caratteristica geografica trasforma una semplice vacanza al mare in un’avventura naturalisticamente ricca, capace di stimolare la curiosità dei più piccoli e regalare momenti di scoperta agli adulti.

Il mare calmo di dicembre è perfetto per i bambini: le acque cristalline e poco profonde permettono bagni sicuri anche ai più piccoli. La spiaggia si estende per chilometri, offrendo spazio sufficiente per costruire castelli di sabbia senza la calca tipica delle località più turistiche.

Esperienze autentiche da vivere in famiglia

Safari fluviale tra le mangrovie

Una delle esperienze più memorabili che Bentota possa offrire è sicuramente l’esplorazione del fiume in barca. Numerosi operatori locali propongono tour tra le mangrovie a prezzi contenuti, generalmente tra i 15 e i 25 euro per l’intera famiglia. Durante queste escursioni, che durano circa due ore, avrete l’opportunità di avvistare varani, coccodrilli, diverse specie di uccelli tropicali e, con un po’ di fortuna, anche aironi e martin pescatori. I bambini rimangono sempre affascinati dall’intrico di radici aeree delle mangrovie e dalla vita selvaggia che si nasconde tra i canali.

Il tempio di Kande Vihara

A pochi chilometri dalla costa, questo complesso buddhista ospita una statua del Buddha alta 48 metri, visibile anche dalla spiaggia. La visita è gratuita (è gradita un’offerta simbolica) e permette di introdurre i bambini alla spiritualità locale in modo rispettoso e coinvolgente. Il panorama dalla collina su cui sorge il tempio regala viste spettacolari sulla costa e sull’entroterra verdeggiante.

La tartarugheria di Kosgoda

A circa 15 minuti di tuk-tuk da Bentota, questo centro di conservazione permette ai visitatori di osservare diverse specie di tartarughe marine in diversi stadi di crescita. L’ingresso costa circa 5-6 euro per gli adulti e la metà per i bambini. Vedere le piccole tartarughe appena nate è un’esperienza emozionante che sensibilizza i più giovani alla tutela ambientale. Se programmate bene la visita, potreste anche assistere al rilascio in mare delle tartarughe cresciute nel centro.

Muoversi low-cost lungo la costa

Il mezzo più economico e autentico per spostarsi è senza dubbio il tuk-tuk, il coloratissimo risciò motorizzato simbolo dello Sri Lanka. Una corsa all’interno di Bentota raramente supera i 2-3 euro, mentre per raggiungere località vicine come Aluthgama o Kosgoda si spendono tra i 5 e i 10 euro. Negoziate sempre il prezzo prima di salire, preferibilmente mostrandovi sicuri e informati sulle tariffe locali.

Per chi desidera maggiore autonomia, è possibile noleggiare scooter a circa 10-15 euro al giorno, anche se con bambini piccoli il tuk-tuk rimane l’opzione più sicura e pratica. I treni locali rappresentano un’alternativa affascinante: la linea costiera che collega Colombo a Galle attraversa Bentota offrendo panorami mozzafiato sull’oceano, con biglietti che costano pochi centesimi.

Dove dormire senza spendere una fortuna

Bentota offre un’ampia gamma di sistemazioni per tutte le tasche. Le guesthouse a conduzione familiare rappresentano la scelta migliore per chi cerca autenticità e risparmio: con 30-50 euro a notte si trova facilmente una camera pulita, spaziosa e spesso dotata di ventilatore o aria condizionata, a pochi passi dalla spiaggia. Molte di queste strutture offrono anche la colazione inclusa, tipicamente a base di frutta tropicale fresca, roti (pane locale) e uova preparate al momento.

Concentratevi sulla zona di Bentota Sud, meno sviluppata turisticamente rispetto alla parte nord, dove i prezzi sono leggermente più bassi e l’atmosfera più tranquilla, ideale per le famiglie. Le strutture situate leggermente arretrate rispetto alla prima linea costiera offrono risparmi significativi mantenendo la spiaggia a pochi minuti a piedi.

Mangiare bene spendendo poco

La cucina singalese è una piacevole sorpresa per il palato e per il portafoglio. I ristoranti locali servono porzioni abbondanti di rice and curry (il piatto nazionale) a 3-5 euro, spesso con diverse preparazioni di verdure, dahl (lenticchie), pesce e sambols (condimenti speziati). Non abbiate timore di chiedere versioni meno piccanti per i bambini: i locali sono sempre accomodanti.

Lungo la spiaggia troverete piccole bancarelle che vendono frutta fresca tropicale a prezzi irrisori: mango, papaya, ananas e king coconut (la noce di cocco locale, più dolce e nutriente) costano pochi centesimi. Il king coconut water è dissetante, naturale e adorato dai bambini.

Per cene più elaborate ma comunque economiche, cercate i ristoranti frequentati dai locali nell’entroterra di Aluthgama: qui un pasto completo di pesce fresco grigliato, riso, verdure e bevande per quattro persone raramente supera i 20-25 euro.

Consigli pratici per il vostro weekend

Portate con voi crema solare ad alta protezione: il sole tropicale di dicembre è potente anche quando sembra mite. Non dimenticate repellente per zanzare, particolarmente utile nelle ore serali vicino al fiume. Un piccolo kit di medicinali di base è sempre consigliabile quando si viaggia con bambini.

La valuta locale è la rupia singalese, ma gli euro sono facilmente cambiabili presso banche e uffici di cambio. Prelevate contante agli ATM delle banche principali per ottenere tassi migliori. Molte strutture accettano carte di credito, ma per piccole spese quotidiane il contante rimane preferibile.

Dicembre rappresenta davvero il momento ottimale per visitare questa costa: evitate la folla dell’alta stagione europea mantenendo condizioni climatiche perfette. Bentota vi aspetta con il suo ritmo lento, i sorrisi genuini della sua gente e quella capacità rara di far sentire ogni viaggiatore come a casa, anche a migliaia di chilometri di distanza.

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