In sintesi
- 🎬 A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna
- 📺 Canale 5, ore 21:20
- 🧑💻 Racconta la storia di Virginia Terzi, una preside la cui vita viene sconvolta dalla diffusione di un video intimo senza consenso, affrontando temi attuali come revenge porn, violenza digitale e reazioni della comunità, con un cast corale e una narrazione intensa.
Sabrina Ferilli, Canale 5, A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna. Tre elementi che da soli basterebbero a definire la prima serata di oggi, 7 gennaio 2026. La grande fiction italiana apre il nuovo anno con una produzione che punta dritta al cuore – e allo stomaco – del pubblico, mettendo sul tavolo temi attualissimi come revenge porn, gogna mediatica e violenza digitale. E lo fa con un cast solido e una regia che sa come costruire tensione emotiva senza rinunciare alla dimensione umana.
La nuova sfida di Sabrina Ferilli: una preside che combatte contro tutto
In A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna, Sabrina Ferilli torna protagonista in una storia che sembra cucita su quel tipo di femminilità forte e complessa che negli anni l’ha resa un volto amatissimo della fiction italiana. Qui interpreta Virginia Terzi, preside stimata, madre affettuosa e moglie apparentemente “al sicuro”, il cui mondo crolla in meno di 24 ore quando un video intimo diffuso senza consenso esplode sui social, trasformando la sua vita in un inferno pubblico.
La forza della serie sta nel raccontare questo tipo di violenza non solo come atto criminale, ma come detonatore sociale: la comunità del piccolo borgo sul lago, dall’apparente calma provinciale, si spacca tra chi la difende e chi la condanna. È un meccanismo narrativo classico, ma usato con grande lucidità. Il paese non è solo sfondo: diventa un personaggio vero, con i suoi finti moralismi, i suoi segreti, i suoi poteri da proteggere.
Il cast dà spessore a ogni sottotrama: Gioia Spaziani convince nei panni della sorella poliziotta costretta a bilanciare famiglia e dovere; Fabrizio Ferracane interpreta un marito ambiguo, lontano dagli stereotipi del “tradito” e più vicino a chi usa il giudizio come arma; Lucia Balordi e Andrea Pittorino portano in scena un’altra forma di violenza, quella psicologica nelle relazioni adolescenziali. Il risultato è un affresco corale, come piace a Mediaset nelle sue produzioni di punta.
Perché questa fiction è destinata a lasciare il segno
Uno degli aspetti più interessanti è come la serie si inserisca nel discorso contemporaneo sulla privacy digitale. Il revenge porn, in Italia reato dal 2021, resta un tema poco raccontato dalla TV generalista, e farlo in prima serata su Canale 5 significa esporsi e prendere posizione. Non è un caso che Ferilli stessa abbia sottolineato in più interviste quanto fosse importante dare un volto non passivo a una vittima di questa violenza.
C’è un dettaglio narrativo da nerd della serialità che vale la pena sottolineare: la scelta di far esplodere lo scandalo subito dopo un riconoscimento pubblico ottenuto da Virginia. È una dinamica frequentemente usata nel drama moderno (basti pensare a serie come The Morning Show), perché costringe lo spettatore a vivere il crollo da un picco di luce a un buio totale. E funziona, soprattutto perché la scrittura – firmata da Curcio, Nobile, Marchesini e Senzacqua – non cerca colpe facili, ma mostra le zone grigie.
In più, il contesto scolastico permette di far convivere livelli narrativi differenti: il mondo degli adulti, quello degli adolescenti e quello delle istituzioni, tutte incastrate tra responsabilità e fragilità. Una struttura che ricorda la migliore tradizione delle fiction italiane che mescolano crime e vita quotidiana.
- La durata speciale di 155 minuti rende questa prima puntata quasi un film TV, perfetto per immergersi completamente nella vicenda.
- L’ambientazione sui laghi laziali aggiunge quel tocco “noir provinciale” tanto amato negli ultimi anni.
Per gli appassionati di serialità, c’è anche un gusto particolare nel vedere un cast popolato da volti noti di altre produzioni italiane, una sorta di crossover naturale che crea continuità nell’immaginario delle fiction nostrane. Raniero Monaco di Lapio, ad esempio, porta con sé quell’aura da personaggio tormentato che lo segue da *Il paradiso delle signore*, rendendo il suo ruolo di amante segreto ancora più efficace.
Un debutto che può aprire una stagione televisiva importante
Questa è solo la prima puntata di tre, e l’impressione è che Mediaset voglia aprire il 2026 con una fiction capace di fare rumore, anche sui social. L’intreccio tra scandalo, politica locale, legami familiari e indagini promette sviluppi intensi e twist da vero mystery all’italiana, e la curiosità su chi abbia diffuso il video è un gancio narrativo potentissimo.
Se amate il drama con radici nel reale, se cercate una storia emotiva ma non ricattatoria, o se semplicemente volete vedere Sabrina Ferilli in un ruolo potente e lontano dalle sue parti più leggere, questa è la serata giusta.
Stasera alle 21:20 su Canale 5, A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna promette di diventare uno dei titoli più discussi dell’inizio anno. E la prima puntata ha tutta l’energia di un evento televisivo da non perdere.
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